Orientamenti Formativi

Carissimi seminaristi,

dobbiamo ringraziare il Signore per la convocazione in Sinodo di tutta la Chiesa da parte di Papa Francesco, in vista della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, dal tema “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”. Tante sono le riflessioni che, alla luce del tema del Sinodo, si pongono nel nostro cammino formativo che ci vedrà impegnati in tante iniziative.

Il nostro Arcivescovo, inoltre, indica il percorso da fare ponendoci due domande fondamentali: “Quale identità sacerdotale? Dalla risposta che ne segue, quale ricaduta ecclesiale?”. Il tempo vissuto in Seminario è per conformarsi sempre di più a Cristo affinché si formi in noi una radicale immagine di sacerdote.

Per essere tali bisogna chiudere le porte della mondanità nella nostra vita. Prendersi cura di sé stessi per prendersi cura degli altri attraverso i necessari spazi di silenzio che ci fanno incontrare Gesù, perché solo così si può donarlo ai fratelli altrimenti porteremo solo l’affanno del nostro fare. Essere appassionati di Dio per avere uno sguardo di misericordia verso tutti per liberarli dalle catene che rendono schiavi, perché Dio è innamorato delle sue creature. Meditare le Scritture per essere “visti” da Dio e diventare suoi, perché solo se apparteniamo a Dio potremo appartenere a tutti. Non meditare la Parola di Dio è togliere alla gente la strada della vita. Queste alcune indicazioni che durante gli esercizi spirituali ha voluto donarci il ministro provinciale fra’ Antonino Catalfamo ofm per vivere intensamente quest’anno.

Il nostro Arcivescovo, pertanto, ci chiede di porre attenzione ad alcuni valori come: sincerità, lealtà, ubbidienza, carità e preghiera, affinché si formi in noi un cuore aperto e generoso. Senza questo cammino come si può essere sacerdoti? Come si può celebrare l’Eucaristia? Per questo, durante il cammino di formazione di quest’anno, ci aiuteranno anche don Massimo Cautero, direttore dell’Ufficio Clero di Roma e fra’ Alessandro Ciamei che si occupa della formazione umana nel Seminario Maggiore di Roma, perché si abbia un respiro sempre più ecclesiale. La loro presenza è un dono per la nostra comunità.

Il processo formativo si arricchisce di un’altra esperienza alla quale alcuni saranno chiamati: la dimensione lavorativa. Diventa una via dove poter mostrare la gioia della vocazione, la propria identità cristiana, la bellezza della condivisione insieme a tanti padri e madri che ogni giorno faticano per le proprie famiglie. Come ci ha chiesto l’Arcivescovo, diventi una vera via di evangelizzazione.

Concludendo, sento come una grande benedizione l’aver iniziato l’anno con le Ammissioni tra i candidati all’Ordine Sacro e particolarmente con il dono di tre nuovi Diaconi alla nostra Chiesa. Questo aumenti lo zelo per il cammino che insieme intraprendiamo con la certezza di essere sempre sostenuti dalla Mater Clericorum Amabilis e da S. Pio X.

Mons. Alessandro Lo Nardo
                                  Rettore

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2020-2021

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